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| INNAMORARSI A 53 ANNI |
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rubinias
Utente Grado 1
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... e perchè no??
dove sta scritto che c'è un'età per innamorarsi e una per nn innamorarsi ??? CHE COS'è LA VITA SE NN SI AMA?? COS'è LA VITA SENZA AMORE??' Io credo nell'immortalità dell'anima, per cui nn vedo perchè stupirsi del fatto di avere un'età qualsiasi e sentirsi più giovani dentro...l'età è un'invenzione umana... il corpo è solo l'involucro che appiomba l'anima alla terra e si deteriora, ma il nostro spirito è eterno... se dovessi rimanere senza braccia senza gambe...sarei meno io?? amerei di meno per questo?? credo proprio di no, per cui nn mi meraviglia affatto che fuori abbiamo un'età mentre dentro ce ne sentiamo un'altra, inoltre anche tutto ciò è relativo misurato in un tempo senza fine! Papavero... nn c'è niente di più bello nella nostra esistenza che amare e essere amati, perciò lascia stare tutte queste credenze imbroglione, e vivi ciò che sente il tuo cuore! |
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_________________ Ester "Vivo ciò che sento, sento ciò che vivo" http://www.cdc-editore.com/ester-ventura/ http://benessere-senza-sterss.blogspot.com/ |
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dolce pensiero
Utente Grado 6
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papavero,c'è il detto che dice ....l'amore non ha eta'
è bello essere innamorate,sentirsi amate a qualsiasi eta',se poi dentro ti senti un eta' inferiore a quella anagrafica meglio ancora.ho 40 anni ma ci son giorni che me ne sento 15 altri 20 . come ti ha detto rubinias ascolta il tuo cuore . ![]() |
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giofarfalle
Utente Grado 5
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Condivido ciò che ha scritto Rubinias, l'età è solo il nome che gli uomini danno al tempo che passa, la nostra anima è senza età, siamo a questo mondo per fare esperienze ed evolvere, ringrazia l'Universo per averti offerto questa nuova esperienza. L'amore è l'energia della vita, quindi è un grandissimo dono.Complimenti!
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_________________ L'Universo sotiene totalmente ogni pensiero che scegliamo di pensare e credere (Louise Hay) |
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primavera
Utente Grado 3
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io non l'ho provato ,ma credo sia stupendo innamorarsi a qualsiasi età ,
il fatto dell'età invece credo sia soggettivo c'è gente che si sente vecchio già a 20 mentre altri a 40 se ne sentono 20 ..ma ben vengano questi sentimenti di apertura verso la vita,quella voglia di far si che ci possa ancora soprendere di fronte al miracolo della vita!! ma tu papavero ..ti sei innamorata a 53 anni? mi racconti di te! |
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girasole
Utente Grado 6
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papavero non c'è età per un sentimento bello come l'amore!!! ....dove sta scritto che ci sono dei limiti!!!! ...poco tempo fa ho sentito che in un ospizio due ultranovantenni si sono innamorati e sposati......non lo trovi magnico e dolce???? ...io si, tantissimo, e ti dirò di più....provo anche un pizzico di sana invidia!!!
ehm ...ma si potrebbe saperne di più?? ....o sono troppo curiosa??? |
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Patapum
Utente Grado 4
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Ciao papavero!!
Mi unisco a chi mi ha preceduto io vivo indirettamente un'esperienza simile alla tua: mia mamma a 50 anni si sta ricostruendo una vita e sta vivendo una nuova storia d'amore! anche se lei non me lo ha mai detto chiaramente, io l'ho capito che sta passando un periodo stupendo della sua vita e sono contentissima per lei!! Vedi non sei l'unica anzi..perchè meravigliarsi o colpevolizzarsi se si è felici?? un saltutone |
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ely101
Utente Grado 5
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Papavero cara,
mica ti farai delle "menate" no??? Cavolo, dierei che siamo tutte d'accordo nel dire che è una cosa bellissima! Cosa c'è di più bello di essere felici, di amare e di essere ricambiati? E' una cosa meravigliosa, sempre, in ogni momento e ad ogni età! Vivi questo amore Papavero, Vivi la vita! E raccontaci un pò... che qui siamo tutte "leggermente" curiose! |
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ely101
Utente Grado 5
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No, ma dico...
sono l'unica qui che si sente più anni di quelli che ha? |
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girasole
Utente Grado 6
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...mi sa di sì....NONNA ELY!!!!
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ely101
Utente Grado 5
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dany81
Utente Grado 4
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Beh come le altre sono d'accordo anche io....
CERTO CHE CI SI PUO' INNAMORARE ANCHE A 53 ANNI, anzi penso che sia ancora più bello che a 15 o 20 anni... Beh io ne ho 26 e sono innamoratissima e spero di restarlo per sempre!!! Amare e sentirsi amati è la cosa più bella che ci sia!!! |
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papavero55
Utente Grado 1
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sì ho mi sono innamorata a 53 anni ed ho sentito le classiche farfalle nello stomaco come una ragazzina. Per me è stato come un fulmine a ciel sereno perchè ormai mi ero rassegnata a vivere con una persona che non amavo e che ho sposato non convinta ma ormai prigioniera dell'abitudine e dalla mancanza di coraggio di far marcia indietro.
Purtroppo i problemi con mio marito iniziarono subito, non accettavo molti lati del suo carattere, forse proprio perchè non lo amavo inoltre con lui era impossibile avere un dialogo, era solo capace di urlare, insultare, non mi dava la possibilità di esprimermi ed io subivo passivamente le sue ire e le sue violenze psicologiche. Intanto passavano gli anni ed abbiamo avuto anche 2 figli e le cose sono andate avanti per forza di inerzia, non sono se capite, forse solo chi lo prova può capire. Non ero felice però soprattutto per i miei figli sono andata avanti mi dicevo che avrei aspettato che crescessero e poi me ne sarei andata (errore madornale), intanto passavo da uno psicologo all'altro, coinvolgendo anche mio marito, e da una depressione all'altra, psicofarmaci, attacchi di panico. Sono arrivata a questa età e mi dicevo che ormai dove avrei potuto andare, avevo paura ed ho paura di invecchiare da sola, quindi scelsi di con lui. Ma il destino è stato malvagio con me. In questo quadro si inserisce l'amicizia nata con un collega di lavoro, sposato anche lui con una figlia e molto più giovane di me. Mi trattava come se fossi una regina, la sua regina, mi diceva che mi amava e grazie a lui ho capito che cosa vuol dire amare, il mio non è stato solo un coinvolgimento sessuale ma soprattutto emotivo e sentimentale. Purtroppo dopo due mesi che ci frequentammo mio marito scoprì dei messaggi sul mio cellulare e vi lascio immaginare il seguito. Ma io amavo quella persona ed anche lui diceva di amarmi, che voleva invecchiare con me e che voleva separarsi da sua moglie e così iniziai le pratiche di separazione. Ne parlai con mio figlio maggiore il quale lavora nel reparto dove lavora questa persona e inizialmente mi appoggiò. Non era semplice per me affrontare tutto questo alla mia età ma avevo finalmente trovato l'amore..... per amore affrontai gli insulti e minacce di morte di mio marito, le sue violenze fisiche, gli insulti della moglie di questa persona che intanto si era coalizzata con mio marito per distruggermi, i pettegolezzi in azienda e piano piano cominciai anche a perdere i miei figli. Il colpo di grazia lo ebbi da quella persona, la quale cominciò piano piano ad allontanarsi da me e per salvarsi la faccia davanti agli occhi della moglie scaricò su di me tutte le responsabilità e le colpe della nostra relazione sentimentale, volle che io incontrassi sua moglie per dirle che la nostra era solo amicizia, io stupida ed innamorata lo feci, insomma aveva messo la coda tra le gambe, mi stava usando per recuperare il rapporto con sua moglie, ed io non lo capivo, per vigliaccheria mi mentiva, mi illludeva, mi diceva che si sarebbe separato, tutto questo prima che andasse in ferie (agosto 2007). Per 20 giorni non si fece sentire per niente, quando tornò dalle ferie capìì dalla sua abbronzatura che era stato al mare, mentre io rimasi a torino a disperarmi perchè non si faceva sentire, oltre al fatto che mio marito mi tormentava e mio figlio maggiore non mi parlava più, e dal suo modo di fare capìì che aveva fatto la sua scelta, aveva scelto di rimanere con sua moglie e mi lasciò sola, mi aveva rovinato la vita e mi gettò come un kleenex. Non ci parlammo più, non ci guardammo più, ma nonostante tutto, forse perchè ce l'ho davanti agli occhi tutti i giorno, io sento di amarlo ancora. la settimana scorsa dopo un anno ebbi l'occasione di parlargli un attimo e velocemente onde evitare che vengano fuori dinuovo i pettegolezzi. Mi ha detto che devo fare attenzione a mio figlio perchè va a dire ai colleghi che sono una rovinafamiglie e visto che mio figlio mi ha rinnegata come madre potrebbe anche essere vero, o meglio forse lui si è sfogato in reparto con le persone sbagliate ed potrebbero aver fatto uso dei suoi sfoghi per spettegolare. Poi io gli ho rinfacciato il fatto che lui mi ha preso in giro, che mi ha illusa che lui ora fa il marito felice e soddisfatto mentre intorno a me ci sono solo macerie e non so come uscirne. Lui purtroppo non mi ha detto ciò che in fondo avrei tanto voluto sentirmi dire, mi ha solo detto "sei sicura che io sia felice, guarda che l'apparenza inganna", mi ha detto che ogni tanto lui pensa ai bei momenti passati con me (ogni tanto? io nonostantee mi vergogno a dirlo ci penso ogni attimo della mia vita) e che lui ha deciso di rimanere con sua moglie per non perdere sua figlia che è la cosa più importante della sua vita, ma sua figlia c'era anche prima, perchè illudermi? perchè non dirmi subito che non avrebbe mai lasciato sua moglie per non perdere sua figlia? Tutto questo forse non sarebbe successo, e forse tutto sommato infelicità per infelicità sarei rimasta con mio marito ma almeno non avrei perso la mia casa ed i miei figli. Capite care amiche e cari amici, l'amore dà ma l'amore toglie. Ora tra due settimane ho la causa di separazione giudiziale. So che ne uscirò schiacciata, massacrata e bastonata ma in fondo me lo merito, ho tradito. La casa viene assegnata a lui, il mioi figlio minore (17 anni) rimarrà con suo padre perchè vuole stare in quella casa e perchè lui ha detto che suo padre non ha più voluto vendere lacasa per lui, questo cosa vuol dire secondo voi? Che anche per il mio secondogenito mio marito è la vittima ed io la carnefice. E' vero, ma é anche vero che quando un matrimonio finisce la colpa non é mai attribuibile ad una sola persona, e poi il fatto che io abbia tradito, non mi aspetto certo comprensione, ma perchè non chiedersi perchè una persona arriva a tradire? Scusate il termine ma per me non è stata la classica "scopata" e basta, magari lo fosse stata, di certo non avrei perso tutto ciò che sto perdendo (i miei affetti più cari, i rispetto dei nostri amici in comune che comunque sapevano benissimo che noi avevamo dei problemi). Mio figlio maggiore (26 anni) mi odia, mi ha detto chiaramente che non vuole più vedermi e non mi fa vedere neanche i miei nipotini, mi accusa di aver rovinato 25 anni della sua vita, vittima purtroppo delle nostre crisi, dei nostri nervosismi e mio nuora che mi sembrava una persona intelligente e comprensiva non sta facendo nulla per farlo ragionare. Io sono in cura da uno psicoterapeuta, e mi ha consigliato per il momento di scegliere il silenzio, di lasciarlo in pace, devo prima lavorare su me stessa, cominciare ad amarmi, ad accettarmi e ad accettare la mia solitudine. |
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_________________ Amicizia è... tenersi per mano oltre lo spazio e il tempo, asciugare l'uno le lacrime dell'altro, ridere insieme.... |
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rubinias
Utente Grado 1
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Ciao Papavero,
ho letto e riletto, vorrei esserti vicina ed abbracciarti. la prima cosa che mi è venuto in mente è stata "Lei è una grande!" primo perchè hai sacrificato gli anni più belli della tua vita per amore dei tuoi figli. Certo, sarebbe stato più facile piantare lì tutto, e sparire in cerca del bene per te, ma tu sei rimasta, hai soffocato il tuo dolore, la tua assenza di amore e ti sei dedicata ai tuoi figli, secondo perchè dopo tutto il patatrac, stai continuando ad affrontare i colleghi di lavoro ogni giorno, e ciò dimostra, a mio modesto parere, la tua purezza. io sono ancora una di quelle convinte che l'amore sia un sentimento che ti eleva ad un'altra dimensione. quando si ama davvero, nn si vedono i difetti, tutto si scusa, tutto si sopporta ed è quello che mi pare di vedere in te. E' sempre facile erigersi a giudice di una persona quando tu nn hai vissuto ciò che ha vissuto lei...ma nn ti rendi conto che nn hai cognizione di causa, in base a che cosa si giudica la vita, le azioni di un altro, se poi tu stesso nn hai fatto le medesime esperienze?? è tanto facile quanto sbagliato! di solito chi si scaglia così furiosamente su un altro essere, giudicandolo senza nemmeno ascoltare cosa ha da dire a sua "discolpa" di solito, è o un egoista ( è più preoccupato per le conseguenze che questo fatto può avere per lui stesso, di cosa penserà la gente, su come la gente lo guarderà ecc ) o è un incompetente ( nel senso che di quella questione nn ne sa assolutamente nulla perchè nn l'ha vissuta, nn si è mai accorto di nulla, in definitiva nn ha nessun elemento alla mano per poter pronunciare una qualsivoglia parola) o peggio ancora è un presuntuoso che pensa che a lui nn capiterà mai una situazione del genere perchè lui è sicuro che nn ci cadrà mai. Facci caso: se qualcuno è in una situazione similare alla tua, ( a prescindere da qualunque essa sia e nn rivolta solo a questo argomento in particolare) o l'ha già vissuta è più solidale, almeno ti capice, ma chi si ritiene al di sopra di ogni possibile errore, allora è intransigente e se per caso cerchi di farlo ragionare su un suo altro punto debole nn ci mette nè due nè tre a dirti " ma nn stiamo parlando di questo" e taglia il discorso in men che nn si dica.... dimmi se nn è vero! premesse queste cose, ti vorrei fare una domanda... scusami se sarò diretta, ma credo che ciò che hai condiviso con noi in maniera così sincera, così profondamente disaemante, merita tutta la mia considerazione e sincerità a mia volta. resta inteso che nn voglio una risposta... vorrei solo che tu ragionassi su ciò che seguirà se ti può aiutare a lenire la tua grande sofferenza, il tuo profondo dolre, tutta l'amarezza che hai dentro e magari ti possa aiutare a fare le prime mosse per risorgere a nuova vita. Personalemte credo che quando hai passato + di 20 anni nella più assoluta aridità e hai dato fondo a tutta te stessa per i tuoi figli, hai pensato al loro bene, alla loro crescita, gli hai dato tutto quello che potevi per farli crescere in una parvenza di amore e anche di più, appena muovi anche un solo passo al limitare del deserto che ti circonda, anche una pozzanghera fangosa, ti appaia come la sorgente più pura e dissetante... forse l'unica che pensi possa esserci là, oltre il confine col deserto. cosa voglio dire con questo! che quando hai rialzato il capo per guardarti intorno, ti sei imbattuta in un personaggio ( faccio fatica a chiamarlo uomo) che ti ha spacciato la sua acqua sporca come acqua pura. "Mi trattava come se fossi una regina, la sua regina, mi diceva che mi amava e grazie a lui ho capito che cosa vuol dire amare, il mio non è stato solo un coinvolgimento sessuale ma soprattutto emotivo e sentimentale. )" qui c'è il primo inganno -ho capito cosa vuol dire amare- tu lo sapevi già perchè lo hai fatto, la realtà è che lui è stato scaltro nel capire i tuoi bisogni ( più che leggittimi). Quanto tempo ci metti tu a capire se la persona che hai davanti è contenta della propria vita o meno?? pensaci, credo pochissimo tempo... così ha fatto lui. Ti ha capita al volo perchè nn bisogna essere delle cime per capire quando una persona soffre, per cui, bastano alcune mosse giuste e voilà, il gioco è fatto! il tuo bisogno naturale che abbiamo tutti, nn sei una specie rara, di essere amata è stato così grande, così accecante che hai visto solo quello che ti ha fatto vedere. Tu ti sarai sentita veramente come una regina, o come alice nel paese delle meraviglie, e lui è proprio su questo che ha fatto leva, ma lui ha solo giocato con i suoi sentimenti, ti ha lasciata sola in mezzo alla fossa dove tutti tiravano sassi, anzi, ti ha tirato pietre anche lui. basta vedere come avete reagito, ognuno per parte sua, a tutto questo: tu hai affrontato la tua famiglia, ti sei lasciata umiliare, ti sei addossata ogni responsabilità ( e avrei a ridire anche su questo, perchè come dici tu, le cose si fanno in due, perciò, come si dice dalle mie parti, ce n'è per l'asino e per chi lo tira!) lui si è parato il fondoschiena servendosi addirittura di te. lo capisci questo? e questo secondo te sarebbe amore?? no, nn da parte sua almeno! ma tutto questo ancora nn mi interessa per ora... sono preoccupata per te, perchè ti sei creata dei sensi di colpa che nn hanno nessuna ragione di esistere. tu parli di tradimento, ok, ma quello che hai subito finchè sei stata moglie di tuo marito, madre dei tuoi figli, come lo chiami??? quando ci si sposa si fa un PATTO dove AMBO LE PARTI SI PROMETTONO DI AMARSI, RISPETTARSI, COMPLETARSI A VICENDA... devo continuare?? tuo marito lo ha fatto ?? ok tu dici, ma nn c'era amore, ok, ma i patti sono patti, sono accordi.. e poco importa se c'è o no amore... mi spiego? riesco a farmi capire?? con questo nn sto cercando delle attenuanti, certo che no, ma dire le cose come stanno si scusa mi fermo qui perchè sono cotta, ma domani continuerò, se me lo permetti, perchè è ora che alzi la, testa e fai vedere chi sei, quanto vali, che lasci il cumulo di macerie, ti scrolli la polvere di dosso, ti fai una bella doccia e ...OLé, giorno nuovo, vita nuova. lasciati tutto alle spalle e guarda avanti... ci sono fiumi, laghi, lascia perdere le pozzanghere che oggi ci sono, domani imputridiscono e domani l'altro lasciano al loro posto la terra umida e crepata. Meriti di più, molto di +! un bacio e un abbraccio |
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_________________ Ester "Vivo ciò che sento, sento ciò che vivo" http://www.cdc-editore.com/ester-ventura/ http://benessere-senza-sterss.blogspot.com/ |
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ely101
Utente Grado 5
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Hei cara Papavero... ma io ti conosco!!!! Ho letto la tua storia su un altro forum, giusto??
Allora sai già come la penso riguardo ai tuoi figli! Amica mia, non è andata come credevi, va bene! Ma non piangerti addosso, non hai colpe, e non si risolve niente! Nel mio piccolo capisco esattamente come ti senti... ho passato sei anni con una persona che non amavo! Papavero, Papavero Cara! Hai sacrificato una vita per una famiglia... per un marito e per crescere i figli... e questo è il ringraziamento! Direi che hai fatto abbastanza! E hai sacrificato anche troppo! Adesso inizia a vivere davvero una Vita Tua, fatta di quello che Vuoi Tu, di quello che piace a Te! Te lo meriti davvero con tutto il cuore! Ce ne fossero di donne forti come te! Si sentono sempre più spesso donne che mollano tutto, marito e figli, perchè non si sentono "realizzate" o "comprese". Vai a testa alta Cara! E concordo con quello che ha detto Rubinias... Sei davvero Una Grande Donna!!! Un abbraccio forte! |
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dolce pensiero
Utente Grado 6
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papavero inizio col darti un abbraccio e poi continuo dicendoti che non hai nessuna colpa dalle mie parti si dice:per fare una croce ci vogliono due legni. Ti capisco molto molto bene,come hai detto tu si arriva a tradire perchè manca qualcosa.Hai avuto coraggio ,sei una donna forte e devi scavare per uscire da quelle macerie che ora hai intorno.Tirale via datti una bella ripulita e inizia a vivere,inizia a percorrere la tua nuova vita la tua rinascita,certo non sara' facile ma noi ti sosteniamo .
un abbraccio . ![]() |
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rubinias
Utente Grado 1
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Buongiorno Papavero,
eccomi qui a finire di dirti quello che penso. io credo che tu sia innamorata di ciò che lui ha rappresentato per te, nn di lui. il tuo bisogno di amare ed essere ricambiata è così prepotente che ti distorge la visuale. l'amore è dono di sè, è realizzare la felicità dell'altro... dimmi, dove lo vedi questo in lui? l'amore nn toglie mai nulla, se vissuto nella maniera giusta, se toglie è perchè c'è qualcosa che nn va E qui nn è per responsabilità tua, ma perchè lui tutt'al più poteva essere attratto da te, infatuato di te, ma il suo nn è certo amore. Se addirittura tu in prima persona hai capito che ti ha solo usata...vuol dire proprio che il suo "amore" nn era certo come quello che provavi tu per lui, nn era amore vero, ma un suo surrogato. NN PENSI DI AVER GIà DATO ABBASTANZA??? ALLORA PER FAVORE, COMINCIA A VOLERTI BENE, A VEDERE IL GIORNO DELLA SENTENZA NN COME IL GIORNO DELLA VERGOGNA, DEL MASSACRO, MA COME IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE, DELLA RINASCITA... SMETTILA DI COLPEVOLIZZARTI, GLI ERRORI NN SI PAGANO, SE NE PORTANO LE CONSEGUENZE, QUESTO Sì, MA QUESTO NN è UNA PUNIZIONE RIESCO A FARTI COMPRENDERE LA DIFFERENZA? SE TU LA VEDI COME UNA PUNIZIONE, COME UN QUALCOSA DA ESPIARE, NN NE VERRAI MAI + FUORI, TI SENTIRAI SEMPRE IN DEBITO E QUESTO NN VA BENE, NN FUNZIONA: SERVE SOLO A FARTI DEL MALE, UNA CONSEGUENZA INVECE, HA UN'INIZIO E UNA FINE. ESEMPIO, SE IO BEVO del veleno, la conseguenza è che mi avveleno, sto male magari mi praticano una lavanda gastrica, o supponiamo un intervento chirurgico per ripristinare lo stomaco che magari è stato intaccato, ma poi passato il trambusto di tutto, finita lì... nn è che ne hai pagato il prezzo,questa frase è un falso e infondato modo di dire, una falsa credenza, invece la conseguenza è il seguito , il prodotto dell'azione fatta, ma ha una fine. Una volta esaurita la conseguenza si passa ad altro... capisci? SI CONTINUA A VIVERE. se cambi anche il tuo atteggiamento mentale verso questo giorno, cambieranno anche i risultati... una volta superata anche la "prova" della sentenza, BASTA! FINITO. PUNTO A CAPO LETTERA MAIUSCOLA. MI SEMBRA DI SENTIRTI.. FAI PRESTO A PARLARE TU, MA IN QUESTE SCARPE CI SONO IO, MICA TE! hai ragione, ma come dici tu, devi cominciare ad amarti, ad accettarti ( accettare la tua solitudine assolutamente no è limitante, rischi, parlando così, di autoescluderti dalla possibilità di trovare la persona adatta a te e questo è veramente un guaio) e allora perchè nn cominciare proprio da qui, adesso, cambiando il modo di parlare a te stessa, il tuo atteggiamento verso un avvenimento che nn puoi evitare ... proiettati con la mente al giorno dopo, a quando finalmente sarai libera, indipendente... il giorno della sentenza sentirai frasi che hai già sentito, ragionamenti forse anche insulsi... nn ti hanno capita per 20 anni e più, cosa credi, che succeda proprio quel giorno lì?? magari!, ma è un pò improbabile... che altro di nuovo vuoi che ti dicano, ormai hanno già espresso tutto il loro repertorio, per cui sentirai rivolgerti delle frasi che hai già sentito e risentito, per cui buttale alle ortiche, lasciatele scivolare addosso, nn trattenerne neppure una e quando tutto sarà finito, esci da quella stanza a testa alta, con finalmente la tua vita nelle tue mani. Dovrai ricomniciare da capo? poco importa, cercati una stanza, un posto dove puoi trasferirti subito, se ancora nn l'hai fatto, impegna la tua mente in cose costruttive per te, quando ti assale il pensiero di "lui" rompilo, rigettalo, pensa subito ad un altra cosa e nn mi dire " facile a dirsi per te" perchè ti assicuro che l'ho sperimentato sulla mia pelle per un'altra situazione tosta quanto al tua, anche se di natura diversa, ma quello che nn cambia è il risultato, è che questa tattica funziona... vedrai che a poco a poco il ricordo ti assalirà sempre meno frequentemente fino ad arrivare a nn farti più male. sarai così impegnata a ricostruire la tua vita che nn avrai tempo di pensare ad altro. Se ti assale nei momenti di stanchezza, o quando stai allentando la tensione, ripetiti le tabelline ( sono diventata un asso | ||||||||||||








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