Tutto appare come stabile e stazionario agli occhi dei più...
Tutto appare come è, per chi fa, della propria esistenza, il trampolino di lancio verso la discesa introspettiva... dove si aprono mondi diversi... scintille univoche del firmamento... gocce dal sapore di sale, gocce di esperienze nostalgiche... quelle esperienze vissute e tracciate nell'infinito che è in noi.
La materia si dissolve lasciando spazio allo scatenarsi di uno spazio "conosciuto" in tempi lontani, quando di noi non vi era traccia, quando di noi vi era solo il pensiero etereo, fatto di onde fluttuanti... scritte nell'interno nascosto dalla carne... passi che si rivelano... parole scritte indelebilmente... che riaffiorano comuni, parte di tutti...
Gli sguardi ricordano chi siamo, nell'inversione della materia, passaggio di stato dall'essere vestiti all'essere nudi...
Come si può spiegare lo stare a proprio agio, senza ansie per il domani, stando solo ed esclusivamente nella frazione di "calore" interno che definiamo come "bene" ?
Come spiegare che al contrario, stiamo "male" nella frazione di freddo ?
Sarà che Chi ha scritto i nostri nomi senza faccia, ha deposto in noi la Sua memoria ?
Quante volte mi sono voltata a guardare la mia vita... quanti passi ho riconosciuto come frutto di quel velo di sana follia... quella che fa di me una ribelle alle regole... quel continuo fare ciò che sento, dribblando gli obblighi, sentendo obbligo solo la libertà... quella di Essere... figlia dell'Infinito... Padre della Vita !
Oggi sono così... a Milano il sole scaldava tiepidamente l'aria, ho cercato un raggio di sole per scaldarmi... poi ho incontrato degli sguardi e mi sono fusa con loro... gente comune come me... fatta di bisogni primari, come me... che navigo la Vita lasciandomi guidare dal vento dell'incoscienza... nella coscienza di essere trasportata dal vento umano.
Tutti a cercare la stessa cosa, la pace... oltre la materialità...
Credo sia tempo di risveglio dell'anima... lo avverto nella semplicità delle relazioni... nella praticità dell'abbandonarsi a ciò che si è senza chiedersi troppe cose... senza interrogarsi troppo con (passatemi il termine) seghe mentali.
Non ci sono tutte le risposte alle domande che sorgono... eppure arrivano risposte continue al bisogno primario... che è solo uno... visto nelle tante forme e sfaccettature... un bisogno chiamato AMORE.
Non intendo quello di coppia... intendo quello di base... che è la Vita stessa... che consente di perdere l'identità pur mantenendola chiara... che permette di perdere i ruoli perchè l'essere umano non ha un ruolo se non quello di vivere... che perde per strada l'età, perchè lo spirito che ci anima non ha età...
Siamo particelle micronizzate ed attivate dell'Infinito... e... a parte il fatto che so di essere "infinitamente scema"

... sento l'Infinito bussare ad ogni sospiro e accarezzarmi anche attraverso le parole o i versi o le angosce o gli amici o il cielo stesso che è uguale per tutti... ricchi o poveri... belli o brutti... Infinito Amore dell'Infinita Vita...
Dovremmo derivare dalle scimmie secondo la scienza vero ?
Potrebbe l'Infinito, Dio, averci fatto "maturare" attraverso un antenato di quel tipo ? Personalmente non ne sono convinta... anche se a volte mi sento come "un Babbuino" eheh...
Se leggendo trovate le mie parole senza senso... siete
fregati ! Potete solo evitare di leggere, MA... NON POTETE CANCELLARLO eheh
Questo Post, è "DedicatO" alla mia carne, al mio spirito ribelle, alla mia pace, al mio sudore... a Voi... perchè so che accettate anche la mia ordinaria follia... che non nuoce... che non taglia... che non graffia... che è solo "ordinario senso della Vita".