![]() |
| MEDITAZIONE |
|
angelo bianco
Utente Grado 5
![]()
|
Penso che sarebbe bello poter meditare...riuscire a staccare il proprio corpo dal resto del mondo...e la nostra mente, rilassarsi a tal punto di far scomparire,o perlomeno di dimenticare le cose negative.....anche solo x poco tempo...
Penso che la meditazione,porti tanti aspetti positivi x la nostra mente.....ma io non sono capace di farlo...o almeno non ci ho mai provato. |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
| Meditazione |
|
Fabio
Utente Grado 5
![]()
|
Leggo con vivo interesse il post di Morbida...che per me sfonda una porta aperta....nella riflessione allegata di Guido Vittorio di Gioacchino....una frase che sposo pienamente e che vorrei faccia riflettere ognuno di noi è la segeuente: "cosi' come tu pensi tu diventi". Penso veramente che la "potenza" del nostro pensiero sia infinita e che ognuno di noi dovrebbe abituarsi ad usare un linguaggio corretto....un linguaggio fatto di parole positive e stimolanti che portino la nostra mente ad immedesimarsi in esse....La mia esperienza personale in questo campo è estremamente positiva e vi posso confermare che le parole che usiamo, i concetti su cui riflettiamo vengono assimilati dal nostro cervello che li fa propri e ci porta a "cambiare" il nostro modo di vedere le cose il nostro modo di percepire la vita.....Per questo credo che la meditazione sia molto importante e che ognuno di noi dovrebbe ritagliarsi ogni giorno degli spazi per meditare e riflettere....La meditazione ha un potere infinito...impariamo ad usarla costantemente....Riprendendo il post di angelo bianco leggo.....io non sono capace...o almeno non ci ho mai provato.....La frase "non sono capace" non dovrebbe far parte del nostro vocabolario....non ci hai mai provato....è il momento di provarci...ora....prenditi dei "tuoi" spazi da dedicare alla meditazione......è importante.....ma estenderei questo a tutti noi...a tutte le persone che ci leggono....allora forza ragazzi...come in ogni cosa proviamoci e portiamo le nostre esperienze...scriviamole....è giunto il momento di far "crescere" il forum e la community tutta...altrimenti rischiamo che gli utenti "scappino" perche' non ci trovano piu' stimoli....
aspetto vostri commenti numerosi....proviamo a meditare .... e portiamo "qui" scrivendole le nostre esperienze...anche se dovessimo ritenerle banali...ma nulla è banale.... A presto....so che vi leggero'....ho tanta voglia di "divorare" i vostri post...... |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
morbida
Utente Grado 4
![]()
|
Sì, Fabio, potremmo cominciare insieme ad apprendere la meditazione..
Potrò riportarvi dei passi importanti di quello che sto leggendo, e di come riesca a rapportarlo nella mia vita.. A presto |
||||||||||||
|
_________________ L'esperienza è quel tipo d'insegnante che prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione |
|||||||||||||
| Meditazione |
|
Fabio
Utente Grado 5
![]()
|
Si Morbida, io sono pronto....a nome di tutti.......incominciamo.....non vedo l'ora....Ognuno di noi deve spingersi "oltre".....ed acquisire la consapevolezza che siamo degli "studenti" in questo mondo. Io sono veramente consapevole che sempre in ogni situazione in ogni esperienza vissuta c'è sempre qualcosa da imparare di cui farne tesoro. Sono pronto.....avanti tutta...AllaGrande....come dici tu....incominciamo "Insieme"....gettiamo i pregiudizi e lanciamoci a capofitto in questa nuova avventura.......
A presto |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
giofarfalle
Utente Grado 5
![]()
|
Ho letto tanto, ho partecipato a seminari, ho fatto esperienze di vita ma dopo tanto tempo riuscire al cento per cento a "lasciarmi andare" nella meditazione è ancora difficile.
Condivido quanto hanno scritto Morbida, Fabio e Angelo. Solo con un continuo allenamento riusciamo davvero a staccare la spina ed a goderci il tutto e il niente. Un viaggio all'interno di noi alla ricerca della pace che è dentro noi. Credo che la meditazione ed il pensiero positivo dovrebbe essere materia scolastica. Basta con le insegnanti che dicono ai bambini: non lo sai fare, non sei bravo in matematica e puntualmente da grande avrà difficoltà proprio in quella materia. Preferisco un analfabeta felice che un dottore stressato, infelice, dipendente da darmaci. Più meditazione e meno stress ai bambini. Ha ragione Roberto Re quando scrive a ascuo figlio: fa ciò che vuoi nella vita, l'importante è che tu sia felice. Contribuiamo al futuro sereno dei nostri figli, cambiando la loro testa e il loro modo di pensare. Seminiamo nelle future generazioni il seme del PENSIERO POSITIVO... |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
morbida
Utente Grado 4
![]()
|
Ciao giò, è proprio come dici tu, bisognerebbe insegnarlo a scuola...
Mi fa piacere che tu abbia partecipato a dei seminari, capisco quanto è stato importante nella tua vita. Mi fa piacere sapere che potrai esserci d'aiuto nel voler crescere in questo senso, siamo tutti desiderosi di acquistare la consapevolezza che solo meditando si ottiene. Un abbraccio |
||||||||||||
|
_________________ L'esperienza è quel tipo d'insegnante che prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione |
|||||||||||||
|
morbida
Utente Grado 4
![]()
|
"Perseguire la felicità è lo scopo stesso della vita"
Dalai Lama Ogni essere umano, indipendentemente dalla razza, dall'estrazione sociale, dalla sua religione , vive con lo scopo di essere felice.. Molti la cercano nei beni materiali, nei piaceri sensoriali, nell'immagine, molti altri che hanno sperimentato la fugace durata di questi, li cerca in se stessi. Credo che meditare consiste nel mettere da parte il nostro ego, e valutare con occhio attento i nostri stati d'animo. Leggendo il libro di Yongey Myngyur Rinpoche, ho cominciato a voler comprendere le tecniche di meditazione." Per cominciare lui parla di meditazione "non meditazione"o "meditazione biologica", si comincia stando seduti con la schiena eretta, respirandonormalmente facendo in modo che la mente si rilassi.. Quandola mente ha raggiunto una condizione di rilassamento, non bisogna fare altro che acquistare consapevolezza dei propri pensieri, delle sensazioni,e delle emozioni che l'attraversano... |
||||||||||||
|
_________________ L'esperienza è quel tipo d'insegnante che prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione |
|||||||||||||
| meditazione |
|
Fabio
Utente Grado 5
![]()
|
Bene Morbida...direi che iniziare con la meditazione biologica...meditazione non meditazione...è un primo importante passo per iniziare il cammino verso questa entusiasmante esperienza. Da parte mia voglio mettere in pratica subito cio' che dice. Queste prime semplice regole sono importanti per mettere in pratica il concetto di meditazione: liberare la nostra mente per valutare i nostri stati d'animo per capire noi stessi ed intraprendere il percorso verso la gioia e la felicita'. Ragazzi invito tutti a mettere in pratica questi primi semplici concetti di meditazione e a scrivere nel forum le sensazioni che proviamo. Dai tutti insieme mi raccomando.
A presto...... |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
claire
Utente Grado 4
![]()
|
carissimi ho letto con gioia i vostri post la mefitazione é importante nella nostra vita e ... veramente dovrebbe essere insegnata a scuola.
Non ho molta esperienza in merito, so solo che anche per me non é mai stato facile, siamo troppo abituati ad usare la mente e non riusciamo a spegnerla se no che (almeno per me) per pochi istanti. Quelle poche volte pero' é sublime e ti senti veramente in contatto con l'universo. Mi unisco con gioia al gruppo di "studenti" per apprendere e portare le mie esperienze e le mie emozioni . Grazie siete tutti fantastici e... vicini al mio cuore Claire non rileggo... perdonate gli errori |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
morbida
Utente Grado 4
![]()
|
Ciao Claire, e benvenuta!
Vorrei precisare che io sono a "digiuno " come voi, quindi aspetto consigli da chi ne sa di più, ho solo la certezza che questa è una via giusta per vivere con il senso di beatitudine che tutti cerchiamo. Insieme faremo grandi cose, basta solo volerlo! |
||||||||||||
|
_________________ L'esperienza è quel tipo d'insegnante che prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione |
|||||||||||||
|
angelo bianco
Utente Grado 5
![]()
|
Grazie ragazzi ...
Voglio provare quello che ha scritto morbida...poi vi dirò che sensazioni mi ha dato...!!!!!! Penso che tutti abbiamo bisogno..di meditare un pò..dando al nostro spirito il + completo rilassamento... Forza ci possiamo provare tutti..... Ciao....ciao...!!!!!!!!!!!!!!!! |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
dolce pensiero
Utente Grado 6
![]()
|
ciao,questo pomeriggio ,come scritto nel post,provero' a meditare.....vi faro' sapere.
ciao ciao ..... |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
dolce pensiero
Utente Grado 6
![]()
|
girovagando per internet ho trovato questa pagina ,leggendola mi è piaciuta,l'ho trovata interessante ed ho pensato di girarla anche a voi....
Cos'è la Meditazione? Lungi dall'essere fuga dalla realtà, la meditazione sta diventando per molti un antidoto alla vita frenetica e alienante, una questione di sopravvivenza, una necessità per restare ancorati alla realtà, un mezzo per radicarsi nell'esistenza. Nell'antica tradizione buddista si dice “prendere rifugio” Quando il Buddha aveva ottant’anni, e stava per morire, disse ai suoi discepoli di prendere rifugio nell’isola del loro Sé (attadipa). Quest'isola è il centro, la nostra consapevolezza, secondo la tradizione Zen: il Volto originale... Naturalmente vale anche per noi; se ritorniamo in noi stessi e guardiamo profondamente, possiamo entrare nel vasto universo della nostra stessa essenza. Questa può essere una pratica molto importante per tutti noi. Ogni qualvolta ci sentiamo perduti, tagliati fuori, separati dalla vita o dal mondo, ogni qualvolta sentiamo instabilità, dobbiamo sapere come praticare il Ritornare a Casa... La meditazione è una chiave: apre la porta della tua interiorità… Uno sguardo nell’anima. E’ il tuo centro dimenticato, sepolto sotto mille condizionamenti e paure. Meditare è tornare a casa, riposare un po’: quando sei in meditazione diventi Testimone di te stesso. Il respiro consapevole è il veicolo che possiamo usare per tornare dentro noi stessi. La consapevolezza è attenzione. La parola attenzione genera tensione, c'è rigidità nel concetto di attenzione che abbiamo. L’attenzione consapevole di cui parlo è un'altra cosa, è un fiume maestoso che scorre senza sosta, lento e continuo, è un fluire naturale. L'attenzione di cui parlo rende ogni cosa meravigliosa. Il respiro consapevole ci riporta a casa, poiché genera l’energia della consapevolezza dentro di noi. La consapevolezza è la sostanza di un Buddha Mi sono ricordata di aver letto un libro che parlava a grandi linee di meditazione,ricordo che diceva appunto di prendersi del tempo per noi stessi durante la giornata,essere completamente al silenzio,accendere dell'incenso,se si vuole ascoltare musica che riproduce i suoni della natura,(in poche parole quello che ho descritto ieri sera nel post)sedute a terra sopra un cuscino o coperta,socchiudere occhi e ascoltare il proprio respiro.....non è facile .devo cercare il libro e rileggerlo ,spero nel mio piccolo di essere stata utile. |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
morbida
Utente Grado 4
![]()
|
SEI STATA GRANDISSIMA!
Bellissimo quel documento.. Stella ti abbraccio forte forte... Questa è felicità! Relazionarsi con la propria anima BUONA DOMENICA |
||||||||||||
|
_________________ L'esperienza è quel tipo d'insegnante che prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione |
|||||||||||||
| meditazione.... zen |
|
claire
Utente Grado 4
![]()
|
Carissimi tutti,
questo é il risultato della cooperazione, ognuno mette cio' che sa e cio' che conosce per il bene di tutti e pee la crescita di tutte e poi le cose che impariamo qui le possiamo portare fuori nellanostra vita. ritorniamo alla meditazione, ho ritrovato nei miei libri... tanti e purtroppo non tutti letti, un libretto sulla meditazione. "gli elementi della meditazione" ...per quanto riguarda la mia esperienza vi posso dire che: concentrasi sul terzo occhio (tra gli occhi alla radice del naso) aiuta a rilassare la mente e favorisce lo"svuotamento " dai pensieri. Io uso anche meditazioni guidate, su cd oppure con la musica . E poi il risultato che riusciremo ad avere meditando ed entrando in connessione con noi stessi, ci servirà per affinare la nostra sensibilità ed aprire i canali di percezione... ecco il mio piccolo contributo ... un abraccio Claire |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
dolce pensiero
Utente Grado 6
![]()
|
Ciao,purtroppo questo pomeriggio non ho potuto provare a meditare,preferisco farlo in completa solitudine e domani lo saro' e ci provero'.....in compenso ho cercato della musica ,e ritrovato il libro che vi dicevo questa mattina.
Ciao ciao buona serata. |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
angelo bianco
Utente Grado 5
![]()
|
Buona sera...
io oggi mi sono messa sul letto ad occhi chiusi..al silenzio + totale.....cercavo di non pensare a nulla ci sono riuscita x poco..la mia mente era libera da ogni pensiero e da ogni dubbio.... anche se x poco può valere uguale???? cmq ci riproverò...... |
||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
morbida
Utente Grado 4
![]()
|
L'essenza della pratica meditativa consiste nell'abbandono di ogni aspettativa riguardo la meditazione stessa. Tutte le qualità della nostra mente naturale - pace, apertura, rilassamento e chiarezza - sono già presenti nella nostra mente, così com'è. Non dobbiamo fare altro. Non c'è alcun bisogno di cambiare o alterare la consapevolezza. Tutto ciò che dobbiamo fare è osservare la nostra mente, più profondamente la esaminiamo meno risulta possibile una distinzione chiara tra la fine della nostra mente e l'inizio della mente altrui.
Quando tale trasformazione comincia ad accadere, la percezione della differenza tra "sè" e gli "altri" lascia spazio ad un ben più benevolo e fluido di identificazione con gli altri esseri e con la realtà che ci circonda. Ed è proprio in virtù di questo senso di identificazione che iniziamo a riconoscere che il mondo non è poi così minaccioso: i cosiddetti "nemici" non lo sono davvero, si tratta piuttosto di persone come noi, che aspirano alla felicità e cercano di realizzarla nel miglior modo che conoscono; nessuno di loro è privo della profondità, della saggezza e della capacità di comprensione necessaria per andare oltre le apparenze e scoprire soluzioni alternative, attraverso le quali realizzare un beneficio non solo personale ma collettivo. Possiamo cominciare a esercitare un maggiore controllo sulla nostra esperienza, nella stessa misura in cui possiamo riconoscere il reale potenziale della nostra mente. Dolore, tristezza,paura e ansia, così come ogni forma di sofferenza non devono necessariamente turbare la nostra esistenza così come hanno fatto sinora. Esperienze che fino a oggi sono state considerate degli ostacoli, possono trasformarsi in opportunità per approfondire la nostra comprensione della natura priva di impedimenti della mente. Il miglior modo per permettere alla mente di giungere a una condizione di rilassamento consiste nel predisporre una postura fisica stabile. Se possibile, incrociare le gambe, in modo che ciascun piede poggi sulla coscia opposta, se non riusciamo a farlo, possiamo poggiare uno solo dei due piedi, lasciando l'altro sotto la coscia opposta. Se nessuna delle due opzioni risulta possibile, possiamo semplicemente incrociare le gambe. Ma possiamo anche sedere comodamente su una sedia, lasciando che i piedi poggino tranquillamente a terra. Lo scopo è infatti quello di giungere a una posizione fisica che risulti comoda e stabile. Se la posizione assunta ci causa dolore alle gambe, la mente sarà troppo presa da quella sensazione sgradevole e non potrà rilassarsi. Il secondo punto consiste nel poggiare le mani in grembo, proprio sotto l'ombelico, con il dorso di una che riposa sul palmo dell'altra. Non ha importanza quale delle due mani appoggi sull'altra, e se necessario durante la pratica possiamo invertire la posizione (per esempio se sentiamo un calore eccessivo al palmo della mano che sta sotto). Va anche bene appoggiare il palmo delle mani sulle ginocchia. Il terzo punto riguarda la posizione della parte superiore delle braccia in rapporto al tronco,bisogna fare in modo che tra le braccia e il torso ci sia un pò di spazio, quanto basta perchè il petto sia distesoe rilassato, cosicchè la respirazione possa fluire liberamente, senza disagio. Il quarto punto consiste nel mantenere la colonna vertebrale il più eretta possibile,ovviamente è importante trovare l'armonia. Il quinto punto riguarda la posizione del capo, il cui peso dovrebbe poggiare uniformemente sul collo, in modo da non comprimere la trachea. Il sesto punto riguarda la bocca , che dovrebbe essere lasciata in posizione naturale e rilassata, in modo che i denti e le labbra siano leggermente separati. Se possibile la punta della lingua dovrebbe poggiare delicatamente sulla parte superiore del palato, proprio dietro i denti. Comunque la cosa più importante è che la sua collocazione non ci causi disagio. L'ultimo punto concerne gli occhi. La maggior parte delle persone che non hanno dimestichezza con la meditazione preferiscono tenere gli occhi chiusi,all'inizio può andare bene, ma tenerli chiusi predispone ad una sensazione artificiale di tranquillità. quindi dopo qualche giorno di pratica, sarà opportuno praticare la meditazione a occhi aperti, per mantenerci vigili, lucidi e consapevoli. La meditazione è una pratica personale,e ognuno ha il suo stile, la cosa più importante è che si trovi un equilibrio funzionale fra tensione e rilassamento, quello che corrisponde meglio alle nostre esigenze. Se dimoriamo in una condizione di rilassamento mentale, i "sedimenti mentali", ovvero i pensieri , le sensazioni, le emozioni e le percezioni, si placano naturalmente e ci si rivela la chiarezza innata della mente. METODO SHINAY" Parola composta da due sillabe, SHY, che significa" pace" o "tranquillità", e NAY, che significa "dimorare " o "mantenersi". Ecco perchè tale metodo viene comunemente reso con "CALMA DIMORANTE", ovvero permette alla mente di dimorare così com'è in una condizione di calma e rilassamento. "Lasciamo andare tutto quanto,e ci rilassiamo. Non viene chiesto di cercare di impedire il flusso dei pensieri, sensazioni o emozioni, ma non dobbiamo neppure seguirli. Dimoriamo semplicemente nel presente , lasciando che tutto ciò che vuole manifestarsi lo faccia senza impedimenti. Se si presentano pensieri o emozioni, ci limitiamo a riconoscerli, a esserne consapevoli. Dobbiamo conservare sempre una certa presenza mentale, che potrebbe essere descritta più o meno come un nucleo di attenzione. Pur evitando di rivolgere l'attenzione a qualcosa in particolare, ci manteniamo consapevoli, presenti a qualsiasi cosa stia accadendo nel QUI E ORA. Quando meditiamo in questo modo, in realtà ci stiamo affidando alla chiarezza naturale della mente, che è assolutamente indifferente al passaggio di pensieri ed emozioni. Questo metodo è il metodo più elementare con il quale portare la mente a dimorare rilassata nella consapevolezza. Non dobbiamo osservare i pensieri e le emozioni, come si fa con altri metodi, nè bisogna cercare di bloccarne il flusso Imparare a meditare è un processo graduale. Inizialmente riusciamo a mantenerci tranquilli soltanto qualche secondo,prima che cominciano ad affiorare in superficie pensieri, emozioni, sensazioni. Il consiglio fondamentale è di non seguire tali pensieri, e cioè di evitare che la nostra attenzione si lasci catturare, restando semplici spettatoridi quanto si presenta alla luce della nostra consapevolezza.DOBBIAMO LIMITARCI AD OSSERVARE IL SUO SORGERE E SCOMPARIRE. Un punto fondamentale è: occorre procedere lentamente, altrimenti si corre il rischio di annoiarsi, o di essere talmente delusi dalla mancanza di progressi che si finisce con il rinunciare completamente. "LA TAZZA SI COLMA CON UNA GOCCIA DOPO L'ALTRA". |
||||||||||||
|
_________________ L'esperienza è quel tipo d'insegnante che prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione | |||||||||||||








...



