Finalmente ho avuto il coraggio di cercare di rispondere ai quesiti che mi sono posta in quest'ultimo periodo...Per ora l'esito è stato negativo...ma non ne sarò sicura fino a quando non avrò il responso definitivo...10 gg....e poi? ...
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Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Sport Behavior pare che la solitudine dei bambini della scuola elementare sia strettamente correlata alle loro abilità sportive.La ricerca ha esaminato 99 ragazzi e 109 ragazze di età compresa tra 4 e 6 anni ed ha dimostrato che i bambini con più amici e più benvoluti erano quelli con buone capacità sportive.Come dire che riuscrie in uno sport sia il segreto per farsi tanti amici e sentirsi amato nel periodo dell'infanzia.O forse il contrario, che riuscire cioè a farsi tanti amici serva ad aumentare la propria autostima e a migliorare il proprio modo di praticare sport.
L'ottimismo fa diventare ricchi non solo metaforicamente.L'ottimista ha più probabilità di investire i propri risparmi in modo proficuo mentre chi è troppo ottimista rischia di avere qualche problema finanziario in quanto ha un atteggiamento troppo spregiudicato che lo porta a volere tutto e subito, dissipando i risparmi.Lo ha dimostrato uno studio condotto presso la Duke University da due ricercatori in finanza in collaborazione con un'èquipe di psicologi. I ricercatori hanno analizzato gli investimenti di un gruppo di volontari che sono stati suddivisi in ottimisti e superottimisti. Hanno osservato che gli ottimisti tendono a lavorare molto, a risparmiare molto o fare investimenti con poco margine di rischio e pensano che la loro situazione finanziaria puo solo migliorare. Inoltre, se sono single, hanno molte possibilità di riuscire in un rapporto di coppia. Gli ultra ottimisti invece lavorano meno degli altri, spendono di più, non mettono da parte i soldi e di solito fanno investimenti rischiosi. Sono spesso soli e bevono e fumano più degli ottimisti. Insomma pare che l'eccesso di fiudica in se stessi alla lunga non paghi. Il risultato dello studio sarà pubblicato sul Journal of Financial Economics.
L'ottimimo e l'attitudine al cambiamento hanno origine in una specifica regione del cervello. Lo afferma la rivista Nature che per la prima volta ha indicato con precisione le aree cerebrali preposte al pensare positivo. Utilizzando la risonanza magnetica funzionale i ricercatori della New York University hanno osservato l'encefalo di un gruppo di volontari mentre venivano impegnati a immaginare eventi futuri possibili, positivi o negativi. Ne è emerso che i pensieri positivi attivano due aree del cervello denominate corteccia rostrale anteriore cingolata e amigdala (gia identificata come regolatore delle emozioni) e che tanto più l'ottimismo è un tratto distintivo della persona esaminata, tanto più è il grado di attività di queste aree neurali.Questa scoperta riveste notevole importanza scientifica perchè le aree coinvolte sono le stesse implicate nell'insorgere dei disturbi dell'umore come la depressione.
Se mangi il doppio a causa della tensione, il corrispondente aumento di peso non sara' equivalente all'ammontare delle calorie ingerite, ma a 4 volte tanto. Secondo una ricercatrice della Georgetown University di Washington lo stress non solo puo' indurre a mangiaare di piu', ma fa assimilare di piu' quello che mangiamo.
I medici lanciano un appello: un consumo eccessivo di sale uccide milioni di persone ogni anno.Rilancia la questione il Journal of the American Medical Association.Si stima che ogni anno 16,7 milioni di persone muoiono di patologie cardiovascolari. Quasi 8 milioni di questi decessi sono attribuiti all'ipertensione che colpisce il 26 per cento della popolazione mondiale.La crescente incidenza dell'ipertensione è collegata al crescente consumo di sodio. Per lo più viene assunto dai cibi confezionati (77% del sodio consumato), in minor misura da quello presente nei cibi crudi (12%), dal sale aggiuntoa tavola (6%) e da quello aggiunto durante la cottura dei cibi (5%).Una riduzione del 50 % del sodio presente nei cibi salverebbe più di 4 milioni di vite umane ogni anno.
E' noto che vivere all'aria aperta e in mezzo alla natura sia piu' salutare. Ora la conferma arriva dal mondo della scienza. L'istituto di medicina sociale di Berna, ha dimostrato che la presenza di prati alberi e fiori fa lavorare meglio, riduce lo stress, aumenta la concentrazione e rende le persone meno aggressive. Chi vive nei pressi di prati o parchi o comunque in un ambiente piacevole, è meno stressato, piu' ottimista ed anche piu' socievole di chi abita in centro citta'.
La dieta mediterranea che prevede consumo di frutta,verdura,cereali,legumi e pesce, associato a un moderato consumo di carne, formaggi e olio d'oliva riduce del quaranta per cento il rischio di sviluppare la malattia dell'Alzheimer.Lo aveva stabilito qualche anno fa un gruppo di ricercatori del Columbia University Medical Center che ora ha condotto uno studio su persone malate ed è giunto alla conclusione che la dieta mediterranea aumenta anche la sopravvivenza di chi è gia affetto da Alzheimer.
Chi pratica una disciplina sportiva reagisce meglio allo stress e mantiene il cuore sano. un'equipe di studiosi dell'Univeristy College di Londra ha dimostrato che l'attivita' fisica diminuisce la produzione di ormoni dello stress che sono i responsabili dei danni causati al sistema cardiovascolare. Lo studio ha appurato che i livelli di sostanze dannose, nelle persone che fanno poca attivita' fisica, sono cinque volte superiori rispetto a quelle piu' sportive. Fare sport migliora altresi' il nostro benessere psicofisico, la nostra autostima e forgia le persone aiutandole a superare momenti di difficolta'.
Per cancellare i brutti ricordi non servono pillole, poichè la nostra mente dispone delle risorse per ottenere lo stesso risultato senza medicinali. Lo sostengono ricercatori dell'Università del Colorado che hanno dimostrato come ogni persona sia in grado di sopprimere con la forza del pensiero ricordi emotivamente disturbanti.L'esperimento era diviso in tre frasi: prima fase veniva richiesto di memorizzare 40 coppie di immagini raffiguranti volti umani con espressione neutra associati a un'immagine negativa (incidente auto, uomo sanguinante ecc). In seguito venivano presentati solo i visi e veniva richiesto ai volontari di cancellare (o non cancellare) il ricordo dell'immagine associata in precedenza.In questa fase l'attività del loro cervello veniva registrata con la Risonanza Magnetica Funzionale. Nell'ultima parte del test venivano riproposte le facce e veniva richiesto di trascrivere la figura a cui erano associate.Il risultato è stato eclatante: ricordavano molto più frequentemente le immagini per le quali non era stato richiesto di cancellarle dalla memoria.I risultati della Risonanza Magnetica Funzionale hanno svelato le fasi neurofisiologiche del processo. I comandi per la soppressione attiva dei ricordi partirebbero da due regioni della corteccia prefrontale dell'emisfero destro inibendo sia le regioni cerebrali dove sono immagazzinate le componenti sensoriali delle rappresentazioni memoriche (corteccia visiva)che le zone del cervello dove i ricordi vengono ricomposti (ippocampo).Queste scoperte potrebbero trovare importanti applicazioni nelle psicoterapia per aiutare persone che soffrono di stress, fobie ed ansie.
Un'equipe di psicologi dell'Universita' di Austin, Texas, ha individuato ben 237 ragioni per fare l'amore. Dallo studio effettuato risulta che i rapporti intimi possono essere innescati da innumerevoli motivi, da quelli piu' futili a quelli piu' egoistici ma pure da elevate aspirazioni spirituali. I ricercatori hanno preso in esame l'argomento per scoprire come e quando la gente fa l'amore. L'opinione comune tende a credere che le risposte siano ovvie ma è stato dimostrato che non è cosi'. Ecco alcuni motivi... stravaganti e non: faccio sesso per bruciare un po' di calorie - lo considero un ottimo esercizio - Lo faccio per il desiderio di provocare piacere all'altro - Lo faccio perche' mi annoio - lo faccio per trarne vantaggi materiali. Al di la di tutti questi motivi dalla ricerca si evince che gli uomini tendono ad entrare in azione soprattutto per cause fisiche mentre le donne si lasciano andare per emozioni interne. Parecchi degli intervistati vedono, nel rapporto intimo, un modo per combattere lo stress od aiutare l'arrivo del sonno. Una cosa è certa: fare l'amore fa bene in tutti i sensi e, se fatto bene, puo' persino contribuire a migliorare la nostra autostima.